Benvenuto!

Accomodati e comincia a leggere...sarò lieta di tenerti compagnia

giovedì 24 marzo 2011

Prodotti bio : gli irrinunciabili!

Una breve guida per scegliere il biologico con consapevolezza, a tavola e non solo.


Quanto è sicuro il cibo che mangiamo? E i prodotti che ci circondano, dagli utensili ai vestiti ai detersivi? Per rispondere a questa domanda, e fornire al consumatore finale una maggiore garanzia di sicurezza, sono nati i prodotti biologici (“organic” in inglese, da non confondere con la dicitura generica e spesso fuorviante di prodotto “organico”), realizzati cioè senza l’utilizzo di sostanze tossiche o potenzialmente nocive per la salute e per l’ambiente, ma soprattutto seguendo protocolli specifici e rigorosi controlli dei produttori. A volte, però, sembra quasi che il “bio” sia una moda, supportata anche da prezzi elevati e pubblicità ad hoc. E allora, come orientarsi? Ecco una breve guida per scegliere il biologico con consapevolezza, a tavola e non solo.


Carne di manzo e latte vaccino

Sebbene esistano severe regolamentazioni circa la somministrazione di ormoni e antibiotici ai bovini, non sempre i produttori le rispettano alla lettera. Comprare carne di manzo biologica certificata significa assicurarsi di non assumere tramite il cibo queste pericolose sostanze. «Diverse ricerche dimostrano che esiste una relazione tra gli ormoni contenuti nella carne bovina e alcuni tipi di tumore umano, in particolare quello al seno – ha spiegato all’Huffington Post il dottor Samuel Epstein, University of Illinois at Chicago School of Public Health – Lo stesso vale per l’utilizzo massiccio di antibiotici sui bovini, che può sviluppare resistenza ai batteri negli esseri umani». Discorso identico per il latte vaccino: biologico è meglio.

Fragole

A causa della vasta percentuale di superficie esterna rispetto al peso totale, sono tra i frutti più esposti ad assorbire pesticidi e sostanze chimiche. Un’analisi dell’Environmental Working Group (EWG) statunitense ne ha contati ben 13: ecco perché è meglio preferire fragole e frutti di bosco di origine biologica certificata.

Pentole antiaderenti

Sono comode e utili per cucinare senza condimenti, ma hanno un difetto: a temperature troppo elevate possono rilasciare nell’aria sostanze tossiche derivate dal PTFE di cui sono in parte composte, capaci di raggiungere i polmoni e scatenare allergie. Nel dubbio, meglio scegliere l’acciaio, la ceramica o la ghisa: ciò che usiamo per cucinare è importante tanto quanto ciò che cuciniamo!

Pop corn per microonde

Le pratiche buste pronte in pochi istanti nascondono un rischio non da poco: una sostanza chimica potenzialmente tossica nota come PFOA, usata per evitare che il cibo si incolli alla carta. I suoi effetti sull’organismo non sono ancora noti, ma gli esperti ipotizzano una potenziale azione cancerogena e consigliano agli amanti dei pop corn di tornare al vecchio e caro forno o alle apposite padelle.

Pesticidi per prato

Alcuni pesticidi possono contenere sostanze chimiche che possono rivelarsi cancerogene se inalate spesso e per lunghi periodi. Considerando che questi agenti tossici possono anche essere portati in casa attraverso la suola delle scarpe, meglio scegliere per il proprio prato un prodotto biologico a base di aceto o succo di limone, soprattutto se ci sono bimbi in giro.

Bottiglie e contenitori di plastica

Ricordate l’allarme emerso tempo fa riguardo ai biberon “al bisfenolo alfa”? Si tratta di una sostanza contenuta in alcuni tipi di plastica dura per bottiglie, che può provocare seri danni alla salute tra cui tumore al seno e riduzione della conta spermatica nei maschi. Per evitarlo basta scegliere imballaggi “BPA free”, e controllare che la dicitura sia presente anche nei pratici contenitori in plastica per frigorifero e congelatore.

Erba salvia

Quando vengono effettuati controlli sanitari sulle percentuali di sostanze chimiche trattenute dai vegetali, la salvia è sempre in cima alla lista: la sua porosità infatti la trasforma in una vera e propria spugna per tutto ciò con cui entra in contatto, veleni inclusi! Anche gli spinaci e le patate hanno un elevato indice di assorbimento: non a caso in Giappone sono stati i primi vegetali ad essere banditi per il rischio radioattività. Catastrofi a parte, anche in questo caso il bio resta la scelta migliore.

Materassi e tappeti

Quelli prodotti prima del 2005 potrebbero contenere tracce di etere difenile polibrominato (PBDE) , un ritardante di fiamma potenzialmente nocivo e correlato a disturbi cognitivi e neurologici importanti. Da ormai sei anni questa sostanza è stata bandita dagli organismi internazionali: per i prodotti più vecchi, nel dubbio, meglio prevedere una sostituzione.

Nessun commento:

Posta un commento