Benvenuto!

Accomodati e comincia a leggere...sarò lieta di tenerti compagnia

giovedì 31 marzo 2011

Una giusta condanna

Finalmente una buona notizia in fatto di scuola, anche se, putroppo, arriva da un tribunale, quello di La Spezia.

La notizia del taglio degli insegnanti di sostegno, e relativa diminuzione delle ore riservate agli studenti disabili, aveva richiamato l'attenzione, e lo sdegno, di tanti, se non tutti, i genitori di bambini/ragazzi in età scolare. La scuola pubblica è diritto di tutti e i provvedimenti del ministro Gelmini rischiavano di ledere quella che avrebbe dovuto rimanere una certezza.


Per questo, i genitori di uno studente della scuola superiore affetto da un grave handicap, dopo aver saputo che il loro figlio non avrebbe pututo ricevere le attenzioni adeguate, a causa del dimezzamento delle ore di sostegno, si sono ribellati.

Non hanno voluto limitarsi ad allargare le braccia, inghiottire il rospo elamentarsi con il preside della scuola, ma hanno fatto di più. Si sono rivolti alla giustizia, citando non solo la scuola, ma anche l'ufficio provinciale scolastico, quello regionale e il ministero dell'istruzione.

La sentenza, pronunciata dal giudice Valentina Rascioni, ha "colpito" proprio il ministero, considerato il primo, e unico, responsabile di questo sfacelo, intimando di ripristinare le ore di sostegno che spettano al ragazzo e di pagare le spese processuali. Tutto entro un mese.

Insomma, la legge sembra stare dalla parte di chi è vittima di questi tagli feroci, non mi aspetto che la signora Gelmini cambi rotta tutto ad un tratto, ma che l'accaduto, almeno, la porti a riflettere.
Non si sa mai che nel frattempo qualcun altro voglia portarla in tribunale...

Nessun commento:

Posta un commento