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giovedì 24 marzo 2011

Quando la gelosia scorre anche sul web

 Si diceva, e si pensava, che, tra uomini e donne, quelli più propensi ad utilizzare la tecnologia, e soprattutto il computer, fossero i maschi.
Perché sono più moderni, portati per le materie scientifiche, attratti da tutto ciò che è high tech, insomma, in qualunque modo volessimo spiegarlo, ciò rappresentava una certezza.

E invece…già da un po’ si sapeva che chi utilizza maggiormente il computer e i social network nel tempo libero, per socializzare o per trovare consigli, sono le donne, più fedeli non solo a Facebook, Twitter e via dicendo, ma anche ai forum ai quali partecipano. Che trattino di maternità, bambini, famiglia, lavoro, bellezza, gossip, viaggi, attualità, poco importa, sono le donne a fare da “traino” a queste forti risorse.
Ed ora, dopo aver imparato ad inviare e-mail, creare blog e siti personali, partecipare a forum e chat, hanno anche imparato ad utilizzare il pc per spiare il fidanzato di turno.
Da uno studio fatto dalla East Carolina University of Greenville, nella Carolina del Nord, è emerso che le donne sono molto più possessive ed ossessionate da ciò che i loro compagni fanno quando stanno al computer, o quando usano, secondo loro, troppo spesso il cellulare.
Messaggi, telefonate, chat, tutto suscita sospetto, perciò…via a qualsiasi mezzo per “espugnare” il pc del proprio lui, prima di tutto cercando di carpire la password, ma questo, a quanto pare, è un gioco da ragazzi (ragazze?), e poi aprire e-mail, spiare la cronologia dei siti più visitati, guardare cosa c’è nei “preferiti”, aprire cartelle dai nomi “sospetti”…fino ad accedere ai profili di Facebook, Twitter, MYSpace e quant’altri…
Siamo tutte potenziali “stalker”, dunque?

La spiegazione di questo comportamento va guardata, secondo il professor Massimo Di Giannantonio, docente di psicologia dell’Università di Chieti, sotto tre aspetti cruciali :
- biologico, ovvero la protezione del rapporto : la donna cerca in tutti i modi di mantenere le condizioni di base della relazione e di conseguenza di proteggerla in tutti i modi, quasi fosse, per sua indole, “programmata” per questo.
- psicologico, ovvero l’autostima : il terrore della donna è l’esistenza di ipotetiche rivali ma si tratta di una paura che non scaturisce da comportamenti ambigui da parte del compagno, o dalla presenza oggettiva di un “pericolo”. Semplicemente, poiché l’uomo con cui sta è per lei il migliore, è convinta che anche le altre donne la pensino così e cerchino perciò di accaparrarselo.
- sociale, ovvero l’equilibrio raggiunto : avere un uomo fedele ed affidabile al proprio fianco significa, per una donna, garanzia di stabilità ed accettazione dal gruppo, condizione dalla quale non può prescindere il suo benessere. E’ disposta a tutto pur di difendere ciò che ha, anche ad usare mezzi illeciti o a comportarsi in maniera irrazionale e violenta.

Insomma, un bel quadretto…anche se, alla base di tutto ciò c’è sempre la gelosia che, al confronto di questo profilo poco edificante, appare come un sentimento quasi nobile!

Come fare per ovviare a ciò? In questo caso, faremmo bene ad imitare i nostri amici maschi e vivere giorno per giorno, senza fare progetti a lunga scadenza e senza sognarci con l’abito bianco o con un pargoletto in braccio! Questo sì che farebbe scappare il nostro lui a gambe levate, più di qualsiasi donna provocante, datemi retta!
Quindi, tra tutti i difetti degli uomini da non imitare, cogliamo ciò che è positivo e facciamolo nostro! Meno ossessive, ma più serene!

Credits : http://www.repubblica.it/scienze/2011/02/21/news/donne_stalking-12583646/

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